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giovedì 25 agosto 2016

Il 28 agosto l'incasso dei Musei torinesi per le vittime del terremoto

[AGGIORNAMENTO alla fine del testo] Vorrei segnalare questa iniziativa dei Musei torinesi, coordinati dagli Assessori alla Cultura della Regione Piemonte e della Città di Torino Antonella Parigi e Francesca Leon, per chiedere a tutti i torinesi e ai turisti che saranno in città domenica 28 agosto di collaborare e di partecipare. L'incasso dei Musei torinesi di domenica 28, infatti, sarà devoluto alle vittime del terremoto che nella notte tra il 23 e il 24 agosto ha colpito le nostre regioni centrali. Si calcolano in questo momento 247 morti e centinaia di feriti; questi ultimi hanno bisogno di tutto e le testimonianze di solidarietà del nostro Paese sono state come sempre straordinarie. Trovo sia bellissimo che anche la Cultura torinese voglia essere parte di questa solidarietà, chiedendo il coinvolgimento di noi cittadini, lontani dai luoghi della tragedia, magari incerti sul da farsi e con tanta voglia di dare una mano. Visitare un Museo, il 28 agosto, permetterà di dare una mano.

Nel comunicato stampa si legge:

"Il sistema culturale torinese e piemontese si mobilita in aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto che nella scorsa notte ha sconvolto numerose comunità nell'Italia Centrale: dopo un rapido consulto fra gli assessori competenti della Città di Torino e della Regione Piemonte, è stato congiuntamente stabilito di devolvere alle vittime del sisma gli incassi realizzati dai rispettivi musei nella giornata di domenica 28 agosto.

Da parte regionale, l'assessore Antonella Parigi ha raccolto la piena adesione delle presidenti del Consorzio La Venaria e del Castello di Rivoli, che metteranno a disposizione le entrate derivanti dalle visite alla Reggia e al Museo d’Arte Contemporanea.

Analogamente, l’assessore cittadino Francesca Leon si è immediatamente accordata con la presidente della Fondazione Torino Musei, affinché tutti i musei civici - Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica, GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d'Arte Orientale e del Borgo e Rocca Medievale - partecipino alla raccolta fondi, a cui hanno aderito anche il Mibact con i Musei Reali, insieme a Museo Nazionale del Cinema, Museo Egizio, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo di Arte Contemporanea Castello di Rivoli, La Venaria Reale, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Museo Nazionale della Montagna, Museo Ettore Fico, Museo Civico Pietro Micca, Museo Diffuso della Resistenza, PAV, Palazzo Falletti di Barolo, Museo della Sindone, Museo Nazionale dell’Automobile, Juventus Museum e la Fondazione Merz.

Al contempo, un invito viene anche rivolto a tutti i cittadini, perché utilizzino l’ultima domenica di agosto per compiere un importante gesto di solidarietà attraverso la fruizione dei nostri beni culturali: proprio in un momento come questo, in cui anche il patrimonio artistico e architettonico del Paese è stato duramente colpito, è importante ribadire il ruolo della cultura mettendola a disposizione di chi sta subendo questa immane tragedia".

[AGGIORNAMENTO] Il Museo Accorsi-Ometto si unisce all'iniziativa che coinvolge i Musei Statali italiani e comunica che devolverà l'intero incasso di domenica 28 agosto alle vittime del terremoto. Non solo, nel suo comunicato fa sapere che "per i possessori dell’Abbonamento Musei sarà inoltre possibile  rinunciare all’utilizzo della tessera d'ingresso, corrispondendo quindi il prezzo del biglietto e contribuendo pertanto alla raccolta dei fondi da destinare ai terremotati".


martedì 23 agosto 2016

AxTO: 44 azioni per la rinascita delle periferie torinesi

94 aree e 5 assi guida sono alla base di AxTO, il piano triennale 2017-2019 con cui il Comune intende guidare una profonda trasformazione del territorio cittadino, lavorando non solo sul degrado urbano, ma anche sulle emergenze sociali.

AxTO AxTO

Alla base di AxTO c'è lo studio degli uffici comunali, che coordinati dall'architetto Valter Cavallaro, ha identificato le fragilità della città e individuato 44 azioni, suddivise in cinque assi principali: spazio pubblico, casa, lavoro e commercio, scuola e cultura, comunità e partecipazione. Il comunicato stampa diffuso dal Comune di Torino così spiega i lavori previsti nei cinque assi, che daranno particolare attenzione a Mirafiori Sud e Barriera di Milano, i due quartieri con maggiori emergenze, e che offriranno anche una nuova interpretazione del Parco Dora (oltre che, vogliano gli dèi, portare a termine la sua realizzazione):

"Il primo asse è dedicato al suolo pubblico e comprende 21 azioni. Tra questi, un grande intervento per risanare 35 strutture scolastiche: recupero funzionale e messa in sicurezza, bonifiche, riordino spazi esterni e nuovi accessi con un impegno complessivo di circa 3 milioni di euro. Due milioni vanno alla manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi; e poi i mercati rionali e coperti (mercato del pesce di Porta Palazzo e mercato di via Negarville), Palazzetto dello Sport, piscine, Mausoleo della Bela Rosin, strutture per l'assistenza e i servizi sociali, giochi bimbi, alberate e bike sharing – 200mila euro per 8 nuove stazioni - e manutenzione del Parco Dora – lotto Valdocco, che prevede un impegno di 4,7 milioni di euro per completare l’accesso al parco dalla Spina centrale.

Il secondo asse comprende la manutenzione straordinaria di case Atc (circa 2,7 milioni complessivi, beneficiari soprattutto gli alloggi in zona Vallette-Lucento), il completamento del P.R.U. Grosseto e l'acquisizione di circa 40 alloggi dal demanio da destinare a edilizia popolare.

Il terzo asse, lavoro e commercio, propone tre azioni orientate all'innovazione: avvio del centro per l'innovazione ex Incet, 14 milioni esclusivamente da fondi privati, innovazione e start up in zone periferiche: fondi per la formazione e l’avvio al lavoro in imprese del territorio, e interventi di innovazione sociale. Altri fondi al Centro Lavoro Torino di via Carlo del Prete e ai Programmi di riqualificazione commerciale.

Il quarto asse, scuola e cultura, prevede il finanziamento di azioni di inclusione sociale e sostegno all'attività didattica come, ad esempio, Provaci ancora Sam, Plurilinguismo e La scuola dei compiti, lo stimolo del protagonismo giovanile e l'uso pubblico dei cortili scolastici. Ma ci sono anche 300mila euro per il progetto Bibliobus, ovvero la creazione di una biblioteca itinerante che porti il servizio anche in zone non servite dalle biblioteche. Infine, la realizzazione di un percorso tematico sulle lavorazioni dei metalli nel Parco Dora, per sottolineare la sua valenza di parco industriale (la Valle del Ferro).

Infine, il quinto asse, comunità e partecipazione. Si tratta di progetti di costruzione della cittadinanza attraverso la condivisione e soluzione di piccoli problemi del territorio, un percorso partecipato e sostenuto da nuclei attivi nel confronto con i cittadini che diventano attori del cambiamento, anche attraverso l'utilizzo di strumenti on line: Assistenza tecnica e accompagnamento sociale, MiraMap, WeGovNow, Case del Quartiere e Progetto Porta Palazzo, Cura dei beni comuni, Info… always on!"

Il budget previsto per AxTO è di 41 milioni di euro, 18 dei quali dovrebbero arrivare dal Governo, per la rinascita delle periferie. Le azioni previste, culturali e urbanistiche, sembrano interessanti e Rotta su Torino le seguirà con attenzione, tornando a parlarne, mano a mano che partiranno i lavori di realizzazione.


Il passo selvatico, le passeggiate a piedi di Torino Spiritualità

L'autunno torinese inizierà con Torino Spiritualità, che dal 22 settembre al 2 ottobre 2016 proporrà incontri e riflessioni sul tema D'istinti animali. Se ne tornerà a parlare in prossimità degli eventi, oggi vorrei segnalarvi Il Passo Selvatico, un progetto della Compagnia di San Paolo, con la collaborazione di Dislivelli e Torino e le Alpi: nei due weekend che precederanno la manifestazione, ci saranno otto Camminate Spirituali, percorsi a piedi tra paesaggi alpini non tanto per osservare la bellezza paesaggistica quanto per sentire (o scoprire) il richiamo selvatico a cui non siamo mai indifferenti, come esseri umani. Questa è un'anteprima di argomenti e di date, tutte le info al Circolo dei Lettori (via Bogino 9), tel biglietteria 334 1809224, dal 7 settembre 2016.

17 settembre 2016
Sotto le stelle della Val di Susa ad ascoltare i cervi
con Carlo Grande, scrittore e Marco Pozzi, divulgatore naturalistico
Riscoprire l'essenza naturale del passo fino al Battistero di Settimo Vittone
con Andrea Bianchi, camminatore a piedi scalzi

18 settembre 2016
Sulle tracce dell'Urciat, il leggendario uomo selvatico della Valchiusella
con Tiziano Fratus, cercatore d’alberi
Conoscere il lupo nel Parco naturale delle Alpi Marittime
con Davide Sapienza, esploratore

24 settembre 2016
Lo stambecco, il re del Parco Nazionale del Gran Paradiso
con Leonardo Bizzaro, alpinista.
Walden.Vita nei boschi dell'Alevè in Val Varaita
con Leonardo Caffo, filosofo e Orlando Manfredi, attore

25 settembre 2016
Con il fauno nel bosco che balla, le Terre Ballerine
con Simone Campa, musicista e Paola Raho, danzatrice
Il mondo di Mario Rigoni Stern
con Enrico Camanni, alpinista e Alessandra Masino, guida naturalistica


lunedì 22 agosto 2016

Attraverso Festival: la magia di musica, teatro e cibo in Langhe Roero e Monferrato

Inizierà il 24 agosto 2016, tra due giorni, insomma, una bella manifestazione che intende valorizzare Langhe, Roero e Monferrato, Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, e che si profila un po' come un interessante esperimento cultural-turistico. Attraverso Festival proporrà fino al 4 settembre 2016 musica e teatro, giustamente conditi di cibo e vino, dato che siamo nelle terre di alcuni dei migliori vini del nostro pianeta e di una delle enogastronomie più apprezzate del nostro Paese. I Comuni coinvolti sono 19 e tra loro ci sono cittadine note e apprezzate come Alba, Novi Ligure, Casale e Nizza Monferrato, Canelli, Pollenzo e altre meno conosciute e tutte da scoprire come Ovada, La Morra, Monforte e Serralunga d'Alba. I Comuni mettono a disposizione di questo Festival diffuso location splendide e inaspettate: abbazie, castelli, cortili, piazze, angoli che permettono di scoprire storie antiche e patrimoni sconosciuti, in territori che sono spesso a pochi km da casa e che aspettano solo l'occasione per farsi conoscere.

Attraverso Festival 2016

Attraverso Festival debutta il 24 agosto e lo fa alle ore 18.30 nell'Ecomuseo Cascina Moglioni di Bosio (AL), con un concerto acustico di Sergio Berardo e Dino Tron; prima ancora, alle ore 14, c'è un trekking nel Parco dell'Appennino Piemontese, in cui si trova l'Ecomuseo, alla scoperta dei laghi del Gorzente. L'Ecomuseo di Bosio è protagonista anche di diversi eventi, giochi ed esperienze pensate soprattutto per i più giovani. La Festa d'inaugurazione, il 25 agosto alle ore 21, è affidata ai Mau Mau nel Cortile del Castello di Grinzane Cavour (CN); prima del concerto, Bandakadabra e stand vari di degustazione.

E poi, spulciando nel programma, si trovano appuntamenti sparsi in tutte le Langhe Roero e Monferrato: il 26 agosto una conferenza spettacolo di Steve Della Casa ed Efisio Mulas nell'Abbazia di San Remigio di Parodi Ligure sarà preceduta da una passeggiata nei boschi per scoprire le erbe di campo usate nella cucina tradizionale (ore 17) e da una degustazione a cura della Pro Loco di Parodi Ligure (ore 19.30). Il 1 settembre, alle ore 21, nell'Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, Narratori del vino farà conoscere i vini locali. Tra i grandi nomi che parteciperanno alla manifestazione, Giuseppe Cederna (Castelnuovo Calcea, AT, 31 agosto e Serralunga d'Alba, CN, 1 settembre), Paolo Rossi (Nizza Monferrato, AT, 31 agosto), Guido Catalano (Alba, CN, 30 agosto e Novi Ligure, AL, 2 settembre), Carmen Consoli ad Alba per l'unica data in Piemonte, il 3 settembre.

La festa di chiusura, nel centro storico di Barbaresco, sarà il 4 settembre, dalle ore 18, con, di nuovo, incontri e degustazioni fino a Bella Ciao, festa partigiana e folk revival.

Incontri, concerti e spettacoli sono quasi sempre a ingresso gratuito, ma conviene controllare nel bel sito web della manifestazione, dove trovate il programma completo e dove ogni evento è dotato di scheda informativa, con orari e prezzi dei biglietti d'ingresso.


venerdì 19 agosto 2016

Gran Tour d'autunno: scrittori e poeti raccontano Torino e il Piemonte

L'ultimo scorcio d'estate e il primo autunno possono iniziare con i begli itinerari proposti dal Gran Tour dell'Associazione Torino Città Capitale Europea, che per questa stagione leggono Torino e il Piemonte attraverso lo sguardo degli scrittori e degli intellettuali che li hanno vissuti e raccontati. Un punto di vista interessante, che fa scoprire o riscoprire luoghi noti e meno noti anche attraverso la letteratura e il cinema, offrendo anche spunti di approfondimento (la Torino di Gobetti, le Langhe di Pavese o la Novara di Vassalli non potrebbero spingere a leggere o rileggere i libri di questi autori?).

Gran Tour Piemonte

E lo sguardo di poeti, registi e scrittori sul territorio porta a Vercelli, tra centro storico e cascine, sulle orme delle mondine, ispirati da Riso Amaro (4 settembre 2016) o nella Valle Maira, al seguito delle poesie e dei paesaggi occitani (2 settembre 2016), nel Biellese, per scoprire il buen retiro di tanti letterati italiani del primo Novecento (25 settembre 2016) o nella Granda, tra Saluzzo e Savigliano, per conoscere da vicino il Casato Tapparelli D'Azeglio, uno dei più importanti del Piemonte sabaudo, il cui membro più famoso è Massimo (2 ottobre 2016). Torino è città di scrittori, non è cosa ignota, e il Grand Tour dedica spazio ai più amati, approfondendo le loro caratteristiche: gli itinerari ad hoc invitato a conoscere così la città di Gobetti (27 agosto e 24 settembre 2016), di Gramsci (11 settembre e 6 ottobre 2016), dei caffè storici in cui intellettuali e politici si incontravano (2 settembre e 13 ottobre 2016), dei teatri che furono e sono centro della vita culturale cittadina (15 e 28 ottobre 2016); ampio spazio anche per la città del Novecento, con il cinema, la Resistenza, la laicità, La Stampa. Una Torino vivace, aperta, attenta, che dimostra ancora una volta come, secondo le celebri parole di Umberto Eco, "senza l'Italia sarebbe stata più o meno la stessa" (ma l'Italia senza Torino non sarebbe la stessa!).

Le schede degli itinerari del Gran Tour si trovano nel sito di Abbonamento Musei e forniscono informazioni anche su orari e tariffe (il prezzo medio per le passeggiate torinesi è 7 euro, per i tour in Piemonte, compreso l'autobus, è intorno ai 25 euro); a questo link trovate la brochure con il calendario completo delle passeggiate, in pdf. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata online (sotto ogni scheda c'è il link per la prenotazione, con pagamento immediato), al numero verde 800 329 329 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18 o all'Infopiemonte-Torino Cultura di via Garibaldi angolo piazza Castello, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18; le prenotazioni sono considerate effettive solo dopo i pagamenti delle quote. Tutte le informazioni al link già indicato.